Matematica e cultura in Europa
Non è vero che la matematica susciti sempre poco interesse. Questa almeno è l'impressione che si ricava quando lo spunto per parlarne viene non solo dalla scienza e dalla tecnologia, ma anche dall'arte, dalla letteratura, dal cinema e dal teatro. Ce lo ha insegnato Michele Emmer con i suoi convegni Matematica e Cultura e lo abbiamo sperimentato a Bologna con le iniziative del 2000 per l'Anno Mondiale della Matematica e per Bologna Città Europea della Cultura. D’altra parte, negli ultimi anni abbiamo finalmente visto sullo schermo come protagonisti di film di successo dei matematici, non rappresentati come individui strani, ma come professionisti che svolgono il proprio lavoro, non necessariamente di insegnanti. Anche alcune opere teatrali di risonanza internazionale hanno parlato di matematici e questo ci ha spinto a organizzare per la prima volta in Italia, a Bologna, la rassegna Matematica e Teatro, che ha dato occasione non solo di assistere a spettacoli molto piacevoli, ma anche di parlare dei rapporti tra scienza, matematica e potere al tempo di Napoleone, di numeri primi, di teoria di Galois.
Matematica e cultura 2007 = Mathematics and culture 2007
We talk about theater even if the page cannot tell about Bustric's unforgettable show. And about art, and applied arts, such as geometric structure and spiritual meaning of the Zen garden of Ryoanji in Kyoto, and of soap bubbles, which are almost never lacking in Venetian encounters, Four-dimensional bubbles and gigantic bubbles that serve as a model for the Olympic swimming pool in Bejing
Matematica e cultura 2005 = Mathematics and culture 2005
E si parla di arte; oltre che di Pizzinato, di Pollock, grazie alla collaborazione della Guggenheim Collection di Venezia.E si parla di architettura, dalla topologia ai progetti di Ghery e di Renzo Piano.E di modelli matematici per la lotta contro il cancro, contro l’AIDS.Di come la matematica può aiutare a prevenire e intervenire. E si parla di matematica della guerra e di come la matematica possa aiutare a proteggere l’ambiente. Nel gennaio 2005, scrivendo queste parole, diventa di grande e drammatica attualità l’utilizzo dei modelli matematici per la meteorologia. Prevedere per salvare.


