Neuropsicologia della comunicazione = Neuropsychology of communication
Le più recenti acquisizioni della neuropsicologia cognitiva hanno consentito di focalizzare la natura dei processi linguistici e comunicativi, individuando i correlati fisiologici ed anatomici sottostanti alla produzione (encoding) e alla comprensione (decoding) del linguaggio. La prima parte del volume intende esplorare i paradigmi, i metodi e gli strumenti della neuropsicologia "per" la comunicazione. Nella seconda parte del contributo vengono prese in considerazione le componenti pragmatiche della comunicazione. Recenti modelli si sono occupati in particolare di alcuni fenomeni peculiari dello scambio comunicativo che mettono in rilievo il ruolo prioritario del "voler dire" nella comunicazione ordinaria (ironia, comunicazione idiomatica, metafora e, più in generale, linguaggio iconico o figurato). La terza parte del libro analizza il piano comunicativo non-verbale, con particolare attenzione alla comunicazione delle emozioni. Più specificamente vengono prese in considerazione le componenti mimiche e vocali nell’encoding e nel decoding delle emozioni. Questo volume, rivolto a neuropsicologi, psicologi, logopedisti e medici generici, potrà essere un utile strumento di lavoro anche per gli specializzandi di tali discipline.
Il Parlagioco : Uno strumento per comunicare attraverso il gioco = he Parlagioco: A tool for communicating through play
Il Parlagioco nasce da un'esperienza riabilitativa con un bambino autistico, il cui linguaggio aveva bisogno di regole comunicative. Per questo è stato creato un gioco di carte per realizzare uno scambio interattivo attraverso il desiderio di comunicare giocando. Il Parlagioco è servito anche a ridurre l'iperselettività tipica dell'autismo, orientando l'attenzione del bambino verso gli elementi esaustivi, ignorando i dettagli insignificanti allo scopo di cogliere i nessi di un insieme necessari a una comprensione globale. Da questa esperienza il Parlagioco è stato ulteriormente sviluppato per promuovere la pragmatica della comunicazione e le regole del linguaggio in ambito clinico. La sua applicazione nei disturbi specifici del linguaggio permette di ampliare il lessico, la comprensione di nuovi vocaboli e la produzione di richieste. Quando il disturbo del linguaggio è invece associato a ritardo mentale nelle malattie genetiche o neurologiche, esso consente delle facilitazioni nel proporre compiti specifici di riabilitazione linguistica. La presentazione grafica allettante e la proposta ludica fannno si' che esso sia facilmente applicabile anche in ambito scolastico e familiare.
Higher education : Handbook of theory and research ; Vol. 19
In this Book provide some reflections on own contributions to the field of higher education. Describing how andwhy I conducted some of my studies may, I hope, help students understandthe process of doing research. Early in my graduate studies I came across abook about how sociologists work. The book was written by sociologistswho described in some detail how they went about doing particularresearch studies. This essay follows that same approach in describing myown rationale and experiences in carrying out studies in higher education,Bill McKeachie provided a rich foundation in theevaluation and improvement of teaching that helped me identify worth-while research directions. My own goal has always been to be pragmaticand to hope my findings would make a difference — in other words I havehoped that my research results would somehow be of service to someonein our colleges and universities.


